I 5 errori più comuni dei motociclisti principianti

Acquistare la prima motocicletta è una cosa stupenda, ma non sempre si hanno tutte le conoscenze per guidarle nel migliore dei modi. Vediamo quali sono alcuni degli errori più comuni dei principianti.

Quando si decide di acquistare la prima moto, si deve apprendere in poco tempo tutte le nozioni necessarie a guidarla. Quali sono le azioni da compiere per guidarla e se non si ha la patente di guida le regole del Codice della Strada.

Per chi vuole cercare di evitare gli errori più comuni dei motociclisti principianti, qui di seguito sono stati raccolti gli errori che più spesso compie chi si trova per la prima volta in sella. È importante dare un’occhiata a questi consigli, per evitarli e quindi guida in sicurezza.

1: Scegliere una motocicletta superiore alle proprie abilità

Acquistare una moto di grossa cilindrata non è sempre una buona idea. Per condurla in strada e non essere un problema per gli altri mezzi è necessario saperla condure e maneggiare. Cosa che non tutti purtroppo sono in grado di farlo.

Anche se si è tentati di comprare una moto grande e potente, è più semplice diventare un buon pilota facendo pratica con una moto di piccole dimensioni. Che si scelga una moto da corsa o una moto da viaggio, può essere una buona idea chiedere un consiglio al proprio concessionario di fiducia e scegliere una moto facile da maneggiare.

2: Scegliere un percorso adeguato alle proprie abilità

Per quanto sia allettante guidare su strade tortuose in montagna o sul lungo mare, è bene ricordarsi che ci sono altri mezzi che percorrono la stessa strada. Le strade impegnative offrono un numero maggiore di pericoli di quanto alcuni motociclisti sono disposti ad affrontare. Il traffico intenso aggiunge una serie di minacce, così come le intersezioni frenetiche che si possono trovare nei centri delle grandi città.

È bene prendersi il proprio tempo e fare pratica su strade meno trafficate, così da apprendere nel migliore dei modi gli insegnamenti ottenuti durante le ore di guida per conseguire la patente di guida per motocicletta. Una volta fatto pratica, si sarà in grado di concentrarsi sulla guida e si potrà ammirare in tutta sicurezza il panorama. È bene ricordare, che se ci si sentirà più al sicuro durante le prime uscite in motocicletta non potrà che sentirsi al sicuro anche durante le uscite in condizioni più impegnative.

3: Bisogna avere una chiara visione del traffico

Nel traffico ci sono molti mezzi che possono interferire con la propria guida. Una macchina sta lentamente avanzando nella propria corsia? Una macchina parcheggiata a bordo strada potrebbe aprire una portiera? La vettura che si trova dietro è consapevole delle proprie idee e che si sta rallentando per fermarsi allo stop?

In un momento di dilagante distrazione dei conducenti, avere una visione a 360 gradi del traffico intorno al proprio mezzo è fondamentale. Quando si ha raggiunto un buon livello di consapevolezza alla guida, gli imprevisti potranno essere meno e quindi si potranno evitare la maggioranza dei pericoli. La cosa più importante, è di avere sempre una visione chiara di quello che succede intorno al proprio mezzo.

4: Non bisogna supporre di essere invisibile

Quando si è un motociclista esperto, spesso si pensa di essere invisibile agli occhi degli altri mezzi presenti in strada. Essere invisibili, può nascondere una serie di problematiche legate alla sicurezza personale.

Mentre ci sono una serie di ottimi metodi per rimanere ben visibili mentre si è in moto, è anche utile pensare agli automobilisti che guidano ignari della propria presenza. In alcuni casi, anche se si ha il diritto di precedenza, non sempre le automobili sono pronte a permettere loro di passare. Controllare la strada e avere un dito sulla leva del freno, sono precauzioni da seguire sempre.

5: Prima di unirsi ad un gruppo, bisogna sentirsi sicuri

Il motociclismo è un passatempo che racchiude un profondo senso di comunità, dopo tutto, è uno dei numerosi motivi per cui molte persone decidono di acquistare una motocicletta.

Per quanto sia allettante portare con sé una persona e dirigersi verso un percorso di montagna, guidare con un’altra persona a bordo non è proprio semplice. Inoltre, diciamocelo chiaramente, avere un passeggero spesso porta i motociclisti a spingere maggiormente la velocità del proprio mezzo.

Allo stesso modo, la guida in gruppo pone i motociclisti di fronte a una serie di sfide. Non solo è necessario avere una buona padronanza del mezzo, ma bisogna anche stare molto attenti a tutto quello che succede nelle vicinanze. Questo, porta i motociclisti ad un livello di pressione maggiore che nel guidare da soli.

Come è facile comprendere, è bene fare pratica da soli con la propria motocicletta prima di avere un passeggero o unirsi ad un gruppo di amici. Quando ci si sentirà sicuri delle proprie abilità e si avrà raggiunto un buon feeling con il proprio mezzo si sarà pronti per rafforzare il proprio spirito di squadra con altri motociclisti.

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